Una virtù è sempre un vizio trasformato.
La persecuzione antiebraica è solo uno degli aspetti del razzismo nel mondo, ma ne è stata l'espressione più orribile.
Il qualunquismo perde sempre, anche se spesso genera un qualunquismo nuovo; perde perché, credendosi supremamente naturale, invece è contro natura.
Lo scrittore deve darsi intero, soltanto a traiettoria conclusa si potrà giudicare in che punto di essa si è messo meglio a fuoco.
Sotto un involucro di sorriso e di bonomia, l'Italia è diventata il paese d'Europa più duro da vivere, quello in cui più violenta e più assillante è diventata la lotta per il denaro e per il successo.
Aborro le coerenze false e la finzione delle conclusioni raggiunte.
La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio.
Senza il coraggio, tutte le altre virtù perdono valore.
La virtù diffonde i suoi effetti anche da lontano e stando nascosta.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Basta una stilla di male per gettare un'ombra infamante su qualunque virtù.
Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.
Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.
L'orgoglio è la virtù dell'infelice.
Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.
La virtù [...] è naturale nell'uomo!...Dio ne ha posto i germi nel cuore dei mortali!...