L'uomo è spinto dal piacere; la donna dal significato del piacere.
Un uomo moderatamente cattivo crede sempre di essere buono.
Fin quando crediamo di essere buoni non possiamo mai trovare Dio.
Nella storia, le sole cause che muoiono sono quelle per le quali gli uomini rifiutano di morire.
Il sesso è uno dei mezzi istituiti da Dio per l'arricchimento della personalità.
Il mondo ama i mediocri. Il mondo odia coloro che sono molto buoni e coloro che sono molto malvagi. I buoni rappresentano un biasimo per i mediocri, per i quali i malvagi costituiscono un turbamento.
Nessun piacere è di per sé stesso un male: ma i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.
In questa terra di lacrime, ci restano due piaceri: amare una bella donna e fumare un sigaro toscano.
I bambini non riuscirebbero a capire perché gli adulti si oppongono al piacere; e da vecchi tornano a non capirlo.
Se ogni piacere si intensificasse nel suo luogo e nella sua durata, e pervadesse tutto il nostro composto o le parti più importanti del nostro essere, allora i piaceri non differirebbero gli uni dagli altri.
Il piacere di vivere e il piacere dell'orgasmo sono identici. L'ansia per l'orgasmo costituisce il nucleo della generale paura della vita.
Il piacere é peccato, e talvolta il peccato é un piacere.
Un piacere senza rischi piace meno.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
Un uomo è solo ed unico giudice in ciò che a lui piace, o non piace.