Oh fecondità inestimabile della divina parola!— San Carlo Borromeo
Oh fecondità inestimabile della divina parola!
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
Egli è pure un brutto vizio l'ingratitudine!
Spesso, più che la stima, è la prudenza che ce consija a fa' la riverenza.
Non si odia finché la nostra stima è ancora poca, ma soltanto allorché si stima qualcuno come uguale o superiore.
Non è da stimare né chi s'abbandona con facilità all'amicizia né chi vi esita. È necessario correre rischi per amore dell'amicizia.
Le belle azioni nascoste sono le più stimabili.
Bisogna stimare di più l'uomo giusto che il consanguineo.
Sempre beata la bontà s'estima.
C'è chi stima i libri dal loro peso, quasi che si scrivesse per fare esercizio di braccia più che di ingegno.
La natura ha detto alla donna: sii bella se puoi, saggia se vuoi, ma degna di stima sempre.
La superbia non è altro, che il non istimare altrui.
Avevo così poca stima di me che non riuscivo minimamente a pensare di poter diventare una rockstar. Non riuscivo minimamente a immaginare di arrivare in televisione o rilasciare interviste o cose del genere.